{"id":6,"date":"2007-02-23T11:45:43","date_gmt":"2007-02-23T10:45:43","guid":{"rendered":"http:\/\/prue.noblogs.autistici.org\/post\/2007\/02\/23\/liberazione-animale\/"},"modified":"2007-02-23T11:45:43","modified_gmt":"2007-02-23T10:45:43","slug":"liberazione-animale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prue.noblogs.org\/?p=6","title":{"rendered":"Liberazione Animale"},"content":{"rendered":"<p>da &quot;Dentro le Gabbie&quot; <\/p>\n<p>opuscolo di controinformazione<\/p>\n<p>se siete a roma lo trovate qui : <a href=\"http:\/\/www.tmcrew.org\/laurentinokkupato\/infoshop\/index.htm\">L38 Infoshop<\/a> <\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><font size=\"3\"><strong><font face=\"verdana,geneva\">PERCHE&rsquo; PARLARE DI LIBERAZIONE ANIMALE?<\/font><\/strong><\/font> <\/p>\n<p>Lottare per la liberazione degli animali non significa amarli pi&ugrave; degli uomini n&eacute; mettere i loro bisogni prima dei nostri. Significa semplicemente allargare a tutti gli esseri viventi un concetto troppo spesso sconosciuto alla stessa razza umana.<\/p>\n<p><font size=\"4\"><strong>Abbattere lo specismo<\/strong><\/font><\/p>\n<p>Movimenti per la libert&agrave; degli esseri umani, con obiettivi e risultati spesso differenti, sono sempre esistiti; ma il ruolo di schiavit&ugrave; e sfruttamento in cui si sono trovate altre specie animali non &egrave; stato toccato con impegno che in tempi recenti. Questo nonostante solitarie, ma spesso autorevoli e poetiche, voci si siano sempre alzate fin dall&rsquo;antichit&agrave; in difesa di quei splendidi compagni di viaggio che sono gli animali. Compagni dai diritti negati da una umanit&agrave; troppo impegnata nei suoi sogni di conquista materiale per potersi fermare di fronte alle sofferenze dei suoi simili, figuriamoci di fronte a quelli di &ldquo;esseri inferiori&rdquo;.<\/p>\n<p>L&rsquo;idea di assoluta superiorit&agrave; umana e le conseguenti discriminazioni delle altre specie animali su questa base vengono definite specismo. Cos&igrave; come l&rsquo;idea di superiorit&agrave; di una razza hanno portato al razzismo e alle sue conseguenze, cos&igrave; la proclamata superiorit&agrave; dell&rsquo;uomo ha sempre giustificato qualunque gesto nei confronti degli animali non umani, considerati addirittura essere viventi ma sua propriet&agrave;. L&rsquo;eliminazione dell&rsquo;idea specista &egrave; il primo fondamentale passo verso la libert&agrave; animale, nonostante ancora molte associazioni animaliste o ecologiste non se ne siano avvedute e continuano, forse involontariamente, a promulgarla.<\/p>\n<p>La superiorit&agrave; umana viene sempre difesa sulla base di una valutazione intellettiva e di capacit&agrave; tecniche. Una difesa facilmente criticabile, perch&eacute; se i parametri per il valore degli esseri viventi dovessero essere questi allora anche chi fosse nato con problemi fisici\/mentali, fosse rimasto menomato da una malattia o da un incidente sarebbe ugualmente inferiore, discriminabile e sfruttabile a proprio piacimento. Per lo stesso ragionamento un adulto varrebbe pi&ugrave; di un bambino, e perfino una scimmia adulta avrebbe pi&ugrave; capacit&agrave; intellettive di un infante umano. E&rsquo; un discorso assurdo; se l&rsquo;idea di superiorit&agrave; di una razza ha potuto portare alla follia nazista, oggi la diffusa idea specista sta facendo proliferare lager in cui altri animali vengono allevati, sfruttati, torturati e uccisi nei modi pi&ugrave; barbari e disumani.<\/p>\n<p>Quello che bisogna prendere in considerazione &egrave; il valore in s&eacute; della vita, di qualunque forma di vita reperibile in natura, di fronte al quale non &egrave; possibile fare distinzioni e graduatorie. Una volta presa in considerazione questa visione non c&rsquo;&egrave; bisogno di sapere di come gli animali abbiano avuto una loro forma di intelligenza, spesso riduttivamente definita istinto, o di come sappiano comunicare tra loro, o ancora del rapporto intenso tra madre e figli in alcune specie, per capire che ci&ograve; a cui sono sottoposti &egrave; ingiusto.<\/p>\n<p><font size=\"4\">&hellip;e la concezione utilitarista<\/font><\/p>\n<p>Una seconda idea che permea la nostra societ&agrave; e che fa da base teorica per qualunque tipo di sfruttamento &egrave; la concezione utilitarista. Un&rsquo;idea secondo la quale l&rsquo;uomo &egrave; &ldquo;signore e padrone della natura&rdquo;, come lo defin&igrave; Cartesio, e quest&rsquo;ultima solo una fonte di risorse da sfruttare il pi&ugrave; possibile per espandere il dominio umano. Secondo tale concezione le montagne vengono sventrate per estrarre piante e minerali, le foreste abbattute per carta e legname, interi ecosistemi devastati per l&rsquo;estrazione e il trasporto dei combustibili necessari alla folle corsa in cui siamo impegnati, splendide vallate inondate per creare bacini artificiali o rovinate dal passaggio di treni superveloci con cui svolgere con maggiore celerit&agrave; gli affari di chi comanda. E seguendo la stessa concezione gli animali sono trattati come oggetti e allevati in condizioni orribili per divertircisi, sezionarli, mangiarli e farne vestiti.<\/p>\n<p>Paradossalmente quello che dovrebbe pi&ugrave; inorridire di fronte ad una tale distruzione sistematica della vita, e cio&egrave; che essa sia compiuta per un bieco profitto economico, diventa un alibi, una scusa con cui ci si difende dagli attacchi di ecologisti e animalisti. Quest&rsquo;aberrazione ci viene infatti venduta come progresso, una parola magica carica di retorica, un concetto astratto al quale &egrave; sacrilego opporsi. Coloro che vogliono a tutti i costi difendere il diritto di lavorare in pace, nonostante il loro lavoro sia macchiarsi di sangue e sofferenza, non riescono a capire che ci sono valori pi&ugrave; importanti da difendere per cui &egrave; necessario apportare dovute modifiche alla societ&agrave;. Come i mercanti di schiavi nel secolo scorso ribattevano il diritto di fare il loro &ldquo;onesto lavoro&rdquo; cos&igrave; adesso fanno i mercanti di animali.<\/p>\n<p><font size=\"4\">Libert&agrave; non solo diritti<\/font><\/p>\n<p>Spesso le associazioni animaliste basano le loro campagne esclusivamente sul pietismo e la compassione, mettendo in critica solo i metodi pi&ugrave; aberranti che causano sofferenza agli animali.<\/p>\n<p>Queste chiedono alla societ&agrave; che ha esteso il suo potere su tutti il vivente di elargire alcuni diritti, senza mettere assolutamente in dubbio le fondamenta su cui si basa essa stessa. Il movimento di liberazione animale invece non si batte affinch&eacute; gli animali abbiano gabbie un poco pi&ugrave; ampie, ma nessuna gabbia, nessun prezzo e nessun padrone che ne disponga a piacimento. Vogliamo per gli animali ci&ograve; che vorremmo per noi stessi: libert&agrave; di vivere secondo la propria inclinazione e il proprio desiderio.<\/p>\n<p>Chiedere questo in una societ&agrave; basata sullo sfruttamento non solo degli animali, ma anche degli uomini e della natura, significa voler ribaltare completamente questa societ&agrave;, togliersi il prosciutto dagli occhi e lottare per i propri desideri, senza essere pedine di qualcun altro.<\/p>\n<p>E&rsquo; l&rsquo;ora di smetterla con la separazione delle lotte in compartimenti stagni. La libert&agrave; o &egrave; di tutti o &egrave; di nessuno e finch&eacute; gli animali saranno imprigionati ci saranno gabbie anche per gli uomini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da &quot;Dentro le Gabbie&quot; opuscolo di controinformazione se siete a roma lo trovate qui : L38 Infoshop<\/p>\n","protected":false},"author":304,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-6","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-animalist"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/prue.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/prue.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/prue.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prue.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/304"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prue.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/prue.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/prue.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/prue.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/prue.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}